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Opere edite dalle Edizioni PiZeta ed altre distribuite disponibili (Prezzi in Euro, IVA inclusa)
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CODICE
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LINGUA
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AUTORE, TITOLO, SOGGETTO
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PREZZO €
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227
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René Guénon et l’actualité de la pensée traditionnelle
Atti del Convegno internazionale di Cerisy-la-Salle, 13-20 luglio 1973, sotto la
direzione di René Alleau e Marina Scriabine. (1980), pp. 336.
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40,00
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175
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Abd al Wahid, In memoriam René Guénon,trad. francese, (1981), pp. 20.
L’autore riprende e sottolinea alcuni concetti basilari dell’opera di René
Guénon come, ad esempio, che l’esoterismop
senza sbocco nell’iniziazione rimane lettera morta, ma che è pur vero che la Reintegrazione non si ottiene soltanto assommando dottrina a iniziazione. Da qui la necessità imprescindibile che il cammino esoterico debba comportare anche un’adesione piena e convinta a una qualsivoglia religione ed agli obblighi exoterici connessi.
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4,50
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233
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Burckhardt, T., Science moderne et Sagesse traditionnelle, (1986), pp. 160. |
23,00
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240
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Coomaraswamy, A.K., Théorie médiévale de la Beauté (La), (1997), pp. 104. |
17,00
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192
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De Danann, A., Mémoire du sang. "Contre-initiation ", culle des ancé'tres, sang, os, cendres, palingénésie. (1990), pp. 180, con illustrazioni.
Dopo aver lasciato intravedere le origini bibliche della “controiniziazione”
nell’unione degli umani con gli angeli
decaduti, l’autore ne considera le conseguenze, sia pure lontane: da un lato, la nascita di stirpi “speciali” il cui sangue ne conservò a lungo la memoria per mezzo di culti quali quello degli antenati; dall’altro, la trasmissione, da parte degli angeli ribelli, di certe conoscenze inerenti al sangue, nel senso più ampio della parola. Queste stirpi, che rifiutarono sempre il significato della Redenzione e la dottrina di Cristo, sarebbero così gli strumenti operativi della “controiniziazione” nel corso della storia.
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24,50
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296
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De Giorgio, G., Dio e il Poeta, opera inedita, (1985), pp. 176. |
15,00
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176
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De Giorgio, G., Instant et l’Eternité (L’), ed altri testi sulla Tradizione, seguito da La
fonction de l’École. Estratti dal Giornale di Havis De Giorgio. Con 23 lettere inedite di René Guénon all’Autore, (1988), pp. 320, con illustrazioni.
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34,00
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317
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De Giorgio, G., Tradizione Romana (La), (1973), pp. 380, con illustrazioni. |
12,00
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412
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De Saint-Martin, Louis-Claude, Ecce Homo *** Nuovo Uomo (Il). (2002) , pp. 406.
Per la collana Lo spirito delle cose presentiamo, proseguendo nella pubblicazione
delle opere di Louis-Claude de Saint-Martin, in un unico volume queste due opere data la brevità della prima e lo stretto legame di contenuti che vi è tra esse, entrambe furono scritte
nello stesso anno e comparvero contemporaneamente nel 1792. Con la prima, Ecce Homo, scritta a Parigi, il nostro autore, che amava definirsi “filosofo incognito”, ci mostra a quale grado di bassezza l’uomo, per la sua debolezza, è caduto; e cerca di guarirlo dalla tendenza a tutto ciò che conduce al meraviglioso di ordine inferiore, quali ad esempio il sonnambulismo, la chiromanzia e tutte le profezie in genere che nel suo tempo imperversavano, e che purtroppo imperversano ancora.
La seconda opera, Il nuovo uomo, fu scritta a Strasburgo su suggerimento del Cav.
Silverhielm, anziano elemosiniere del re di Svezia e nipote del celebre Swedenborg. L’idea fondamentale di questo scritto è che l’uomo porta in sé una specie di testo, di cui la sua
vita intera dovrebbe esserne lo svolgimento, perché, come aveva già affermato, in Ecce Homo, l’anima dell’uomo è primitivamente un Pensiero di Dio; pertanto per rinnovarci dobbiamo, rientrando nella nostra vera natura, pensare con il nostro vero Principio ed impiegare i nostri propri pensieri come altrettanti organi per operare questo rinnovamento.
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21,50
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441
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de Saint Martin, Louis-Claude, L’uomo di desiderio. (2003), a cura di O. La Pera, pp. 354.
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19,50
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427
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Feydel, Pierre, Aperçus historiques touchant à la fonction de René Guénon.
(in francese), (2003), pp. 189.
René Guénon non ebbe solo il compito, o meglio la missione, di ricondurre al
significato originario un insieme di vocaboli deviati dalla psicologia e dalla filosofia moderna e di esporre, con eccezionale rigore, dati autenticamente tradizionali. Egli dovette fare
anche tabula rasa di tutti gli errori e le pretese del nascente neo-spiritualismo. Pierre Feydel ha cercato, in quest’opera, di dare uno sguardo a quei sentieri cancellati che
Guénon ridisegnò sotto i nostri occhi sia con gli scritti pubblici e privati, sia con la propria vita.
Sommario
- Guénon et la Hermetic Brotherhood of Luxor
- L’Ordre du Temple rénové
- Des liens initiatiques de René Guénon
- Une curieuse visite à Charbonneau-Lassay
- Le Teshu-Maru
- Les “Polaires”
- René Guénon en Alsace
- Les Mahâtmâs
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18,00
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403
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Ficino, Marsilio, Commentaires sur le Traité de l’Amour ou le Festin de Platon (Commentarium in Convivium Platonis). (2002), pp. 256.
Traduzione anonima del XVIII secolo presentata e pubblicata da Sylvain Matton, con uno
studio di Pierre Hadot.
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20,00
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221
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Gaffarel, J., Profondi misteri della Cabala divina, (1999), pp. 112.
Jacques Gaffarel (1601-1681), dottore in teologia e in diritto canonico, bibliotecario
del Cardinale Richelieu; dotto orientalista, spirito esoterico versatissimo nella cabala e nelle scienze occulte.
“…questo trattato prepara allo studio dei testi sacri, attira verso queste
ricerche gli spiriti che ancora ignorano ogni esegesi cabalistica, dimostrando loro … che vi sono misteri nella Torah, che esiste una scienza di questi arcani …” (Dr. Marc
Haven)
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9,30
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308
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Gaffarel, J., Profonds mystères de la cabale divine, (1975), pp. 120.
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15,00
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223
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Georgel, G., Quatre Âges de l’humanité (Les). Esposizione della dottrina tradizionale dei cicli cosmici, (1976), pp. 308, con illustrazioni.
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28,50
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231
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Georgel, G., Rythmes dans l’Histoire (Les). Cronistoria e Cicli Secondari. Cicli cosmici e Sintesi della Storia. È lo studio più completo che Georgel al
riconoscimento dei ritmi in corrispondenza con i cicli cosmici. Vi sono inoltre studiati i cosiddetti “cicli secondari”, fra cui i periodi salienti di 515 e 1030 anni, i cicli a
base 7 e a base 11, nonché i ritmi storici a base 4, 5, 6, i periodi rivoluzionari e il grande ciclo di 666 anni. (1981), pp. 196.
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26,50
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299
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Giorgi, S., Goethe Illuminato,conciso studio sull’esoterismo di Goethe, (1989), pp. 92.
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9,50
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178
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Lindbom, T., Ivraie et le bon grain (L’) ou le royaume de l’homme à l’heure des échéances, (1976), pp. 184.
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19,50
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255
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Noel De la Houssaye, P., Apparition d’Arsinoë (L’). Romanzo di un
Fratello di Heliopolis, (1990), pp. 208.
Romanzo autobiografico, molto istruttivo per quanto riguarda i pericoli delle
esperienze di evocazione magica, che del resto segnarono lo spirito aristocratico dell’autore, conducendolo ad una fine tragica all’inizio degli anni Sessanta.
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14,00
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382
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Porfirio, Antro delle Ninfe (L’), (De Antro Nympharum),(2000), pp.75. Ristampa
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8,50
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381
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Reyor, J., A compimento dell’opera di René Guénon - Le “Considerazioni sulla via iniziatica”.(2000), pp.349.
Jean Reyor incontrò per la prima volta nel 1928 René Guénon, i cui scritti lo
avevano conquistato alle dottrine tradizionali. Da quel momento Reyor godette della completa fiducia di Guénon, con il quale intrattenne dapprima frequenti relazioni dirette e,
dopo il trasferimento di quest’ultimo al Cairo (dove morì nel 1951), regolari scambi epistolari. A partire dal 1932 e fino al 1960, Reyor diresse la rivista Le Volle d’Isis - poi Étueds Traditionnelles - e divenne uno dei più autorevoli portavoce di Guénon in Francia.
La presentazione in volumi - di cui questo è il primo - degli studi pubblicati da Reyor sulle riviste Études Traditionnelles e Le Symboiisme è particolarmente opportuna perché i suoi lavori costituiscono un notevole insieme di commenti che completano utilmente l’opera di René Guénon nel più rigoroso rispetto del suo pensiero.
Dopo la pubblicazione di Aperçus sur l’Initiation(Considerazioni sulla Via Iniziatica) di Guénon, Reyor intraprese l’esame di taluni aspetti pratici contenuti in quell’opera,fornendo una risposta ai problemi sorti in coloro che aspiravano ad entrare in una via di realizzazione spirituale, in seguito al contatto con il messaggio guénoniano.
È auspicabile che l’attuale pubblicazione di questi preziosi lavori possa, come all’epoca della loro comparsa, aiutare i lettori di guénon a dissipare certe illusioni e ad
effettuare le scelte adeguate alle aspirazioni spirituali suscitate dalla sua opera.
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25,82
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394
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Reyor, Jean, A compimento dell’opera di René Guénon – Massoneria e Chiesa Cattolica. (2001), pp. 240.
In questo volume, il secondo della trilogia, Jean Reyor esamina alcune proposte
presentate da Cattolici e da Massoni per una “tregua” o una “pacificazione” fra Massoneria e Chiesa Cattolica. Infatti, dal 1738, la Massoneria è stata condannata dal Magistero
di Roma. Sulla base dei chiarimenti apportati da René Guénon in merito ai rapporti normali e legittimi fra un esoterismo e l’essoterismo da cui il primo dipende, Jean Reyor mostra
come il disconoscimento della specifica natura della Chiesa Cattolica e della Massoneria offuschi i giudizi e renda inaccettabili le soluzioni proposte per risolvere il problema degli
attuali rapporti fra queste due organizzazioni tradizionali. In compenso, Jean Reyor chiarisce in modo determinante il problema, precisando in particolare le basi tradizionali generali
a partire dalle quali dev’essere esaminata una questione vecchia di oltre due secoli e mezzo. Jean Reyor (1905-1988) conobbe René Guénon nel 1928, intrattenendo con lui costanti
relazioni fino alla morte di questi, nel 1951. Pubblicò i propri scritti nelle riviste Études Traditionnelles e Le Symbolisme.
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23,24
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417
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Reyor, Jean, A compimento dell’opera di René Guénon – Studi sull’esoterismo cristiano. (In italiano), (2002), pp. 272.
Il presente volume è il terzo della serie che riunisce studi ispirati all’opera di
René Guénon. Il loro autore, Jean Reyor (1905-1988) è stato, dal 1932 al 1960, la persona di fiducia di Guénon per assumere la direzione della redazione di Le Voile d’Isis e di
Études Traditionnelles. Questa raccolta comprende gli studi (a firma di Jean Reyor o di uno dei suoi pseudonimi) apparsi fra il 1950 ed il 1970 sulle riviste Études Traditionnelles e Le
Symbolisme. Gli argomenti presentati, imperniati sull’esoterismo cristiano, prendono le mosse da talune tracce rilevabili fin dagli albori del Cristianesimo come anche in epoche
successive, in particolare in collegamento con i Templari, Dante, Dürer, il Rinascimento. Nel volume viene ampiamente trattato il fatto che l’esoterismo cristiano è basato
essenzialmente su quello ebraico e sui metodi ermeneutici tradizionali direttamente derivati dal Giudaismo, in particolare quelli messi in luce nel XIII secolo dalla cosiddetta corrente
cabalistica. Oltre ad alcune questioni relative all’Ordine del Tempio ed al suo “nucleo” esoterico, l’Ordine del Graal, vengono presentati chiarimenti e precisazioni anche in
merito alla Fede Santa, ai Fedeli d’Amore, al Rosicrucianesimo, ai Cabalisti cristiani del Rinascimento.
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25,00
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Reyor, J., Pour un aboutissement de l’œuvre de René Guénon; riedizione
in volume degli studi pubblicati da J. Reyor nelle riviste Études Traditionnelles e Le Symbolisme.
I – Les “Aperçus sur l’initiation”, (1988), pp. 320.
II – La Franc-Maçonnerie et l’Église Catholique,(1990), pp. 212.
III – L’Ésotérisme Chrétien,(1991), pp. 232.
Quest’opera è la raccolta degli studi apparsi (a firma di Reyor o suo pseudonimo),
dal 1950 al 1970, sulle riviste Études Traditionnelles e Le Symbolisme. Inserendosi di diritto nel solco dell’opera di Guénon, gli articoli costituiscono un notevole esempio, debitamente documentato ed argomentato, che prosegue opportunamente le opere e gli studi dello stesso Guénon in merito all’esoterismo cristiano.
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129
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Schuon, F., Castes et Races, seguito da Principes et critères de l’Art Universel,
(1976), pp. 94. La prima parte dell’opera è dedicata ad un raffronto fra Induismo e Islam, subito rilevando
che la gerarchia
socio-religiosa del primo e l’egualitarismo di principio del secondo non escludono che nell’ambito induista si possa pervenire ad un totale superamento delle barriere di casta e che, nel seno dell’Islam, si registri il formarsi di ereditarie cerchie di “eletti”, quando discendenti dal Profeta. Nella seconda parte, si affronta il controverso problema dell’esistenza o meno di specifiche peculiarità razziali. Lo studio si conclude con l’individuazione dei molteplici caratteri psicologici insiti nei singoli popoli.
Segue uno studio sulle funzioni dell’ideazione artistica nella vita comunitaria e
nella contemplazione.
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15,00
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137
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Schuon, F., Christianisme/Islam.
Visioni di ecumenismo esoterico. Il volume raccoglie una serie di saggi legati da
molteplici fili dottrinali e
metodologici. Viene così affrontato il problema del significato intrinseco della liturgia e della sua incidenza in una vita rivolta alla sacralità, mentre è dedicato uno studio particolare sulle grandi confessioni cristiane in quanto espressione di possibilità realizzatrici diverse. Di particolare interesse la terza parte del libro, dove ci si addentra nella prospettiva islamica, con un confronto più diretto fra Cristianesimo e Islam. (1981), pp. 216.
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27,00
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258
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Thomas, J., Aperçus sur l’opération intellectuelle et la connaissance initiatique. (1998), pp. 144.
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20,00
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