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CODICE
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LINGUA
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AUTORE, TITOLO, SOGGETTO
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PREZZO €
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110
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Arbre Inversé (L’), (1984), pp. 60.
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14,00
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119
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Aspects de l’hindouisme.
Sei saggi. (1988), pp. 96. In questi sei saggi, Coomaraswamy tratta differenti aspetti
dell’Induismo: dall’esemplarismo vedico passando per il “Nirukta” e la dottrina tantrica della Bi-Unità, alla dottrina del gioco divino. Come di consueto, Coomaraswamy,
in ogni saggio, non manca di comparare le dottrine indù a quelle del pensiero occidentale, sia che appartengano al mondo classico ed ellenistico sia a quello medioevale.
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15,00
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123
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Autorité spirituelle et pouvoir temporel dans la perspective indienne du gouvernement.
La presente traduzione ha valore di ne varietur perché tiene conto delle correzioni e delle aggiunte apportate da Coomaraswamy in vista di una edizione definitiva, (1985), pp. 160.
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24,50
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207
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Nouvelle approche des Védas (Une). Essai de traduction et d’exégèse. (1994), pp. 224.
In questo libro la fedeltà alla “lettera” si accompagna
all’incontro con lo Spirito per indurre l’autore ad utilizzare le risorse delle scritture vediche e cristiane, che si chiariscono reciprocamente in virtù del loro fondarsi sugli
stessi principi universali. Gli accostamenti che presenta danno spazio all’Antico ed al Nuovo Testamento, ed agli scritti di sant’Agostino, san Tommaso, Dante, Boehme e soprattutto
Meister Eckhart; Taoismo e Islam non sono trascurati. Il cristiano in cerca di un “Cattolicesimo integrale” (secondo l’espressione di René Guénon), troverà in
quest’opera che non ha equivalenti, abbondante materia di meditazione. A un amico cristiano tentato dalla “moda” dell’India, A.K. Coomaraswamy scrive: “Perché
cercare la saggezza in India? Il valore della tradizione orientale per voi non è quella di una differenza, ma il fatto che essa può farvi ricordare quanto avete dimenticato”.
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20,50
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389
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Signification de la Mort (La). Studi di psicologia tradizionale.
“Cosa diventiamo dopo la morte?” La risposta a questa domanda dipende da cosa
intendiamo per “noi”. In particolare, la Tradizione considera in “noi” una natura celeste, spirituale, immortale ed una natura terrestre, corporea, mortale. La natura
celeste può essere paragonata all’Intelletto-Re impassibile che sta su un carro in cui, di norma, la natura terrestre rappresentata dalla Ragione dovrebbe dominare la foga passionale dei
cavalli. In realtà, a seguito della Caduta originale e del divenire centrifugo dell’umanità, le facoltà individuali dell’essere umano sono insubordinate, o addirittura ribelli al
loro Signore ed alla loro Guida. Tuttavia lo stato primordiale può essere ristabilito, virtualmente o effettivamente, per mezzo di un’iniziazione e di una rigenerazione che consentano di
percorrere, in tutto o in parte, la Via degli Antenati o la Via degli Dei allo scopo di giungere all’estinzione finale nell’Oceano della Possibilità infinita. Gli studi di questa
raccolta si basano su scritti indù, platonici e neoplatonici per chiarire questo problema di “psicologia tradizionale”. Questa, infatti, ha un’importanza fondamentale per
l’uomo e la sua evoluzione postuma secondo il grado di conoscenza che avrà acquisito e la tappe che avrà raggiunto nel suo “viaggio divino” in vista della liberazione
finale. (2001), pp. 162.
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20,00
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240
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Théorie médiévale de la Beauté (La), (1997), pp. 104.
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17,00
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